Speciale sposi 2015

Speciale sposi – I vantaggi di Photoshop (I)

In questo approfondimento vi spiegherò perché l’utilizzo di Photoshop nelle foto di matrimonio è una delle nostre prerogative quando andiamo a consegnare un servizio ai nostri sposi.

Anzitutto non dovete pensare a Photoshop come ad uno strumento “negativo”, che corregge i nostri “difetti” (che io li reputo delle nostre peculiarità da valorizzare), poiché ormai la società in cui viviamo ci fa vedere soltanto modelle taglia 38 … Partiamo piuttosto dalla convinzione che le foto che scattiamo sono già perfette a livello di luce, di tempi di posa, di diaframma e quant’altro, ma che l’immagine potrebbe essere leggermente migliorata per creare un alone di “sogno” che conferisca alla foto la sua rilevanza artistica.

Lo spettro di utilizzo che lo studio Your Life fa di questo programma è piuttosto ampio: per avere una buona fotografia di matrimonio, ciò che è molto semplice ma doveroso fare, è trovare gli elementi caotici che il fotografo non ha potuto spostare dalla scena ed eliminarli; talvolta, col caldo, specie durante la stagione estiva, il volto della sposa va “pulito”; poi si possono evidenziare pieghe, fiori e quant’altro possa venir impresso con maggior forza; infine, come in questa immagine, creare come dicevo prima un’atmosfera da sogno.

Prima

Prima

Dopo

Dopo

Noterete da subito come anche il lavoro di post-produzione sia molto importante ai fini di un album impeccabile, ma anche quanto occorre essere preparati in materia e come si vuole andare ad interpretare la fotografia: come infatti due fotografi interpretano la medesima scena (o a volte uno stesso oggetto!) in modi completamente differenti, così anche due fotografi che operano in post-produzione otterranno due interpretazioni molto diverse dell’immagine.

Anche queste due foto sono un buon esempio di come si possa dare all’immagine un aspetto più artistico: senza nulla togliere all’occhio del fotografo, l’addetto alla post-produzione ha cancellato tutti gli elementi di disturbo (camicia del signore nascosto tra il colonnato e seduto al bar, muro giallo a destra), ma non solo: ha anche aggiunto un bagliore diffuso giocando sull’opacità del livello, in modo da trasformare la foto di base in qualcosa di volutamente impalpabile.

Prima

Prima

Dopo

Dopo

Altre volte lo scatto iniziale è quasi perfetto, ma ti accorgi sul computer che potrebbe essere … WOW! E allora bastano alcuni tocchi sul contrasto per far uscire ed evidenziare le linee che si insinuano in un ritratto! E’ anche questo accorgimento che dona all’immagine un senso di pace, di calma e di quiete e ci si accorge che l’inquadratura verticale non soddisfa più, e allora la si gira .. et voilà: il gioco è fatto!

Prima

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Dopo

Dopo

Ora vorrei soffermarmi su una manipolazione dell’immagine decisamente più elaborata; niente di difficile, ma ci vuole l’occhio dell’esperto per accorgersi del capolavoro di uno scatto e solitamente è lo stesso fotografo che scatta una foto in una determinata situazione (difficile, perché “caotica”) e che sa già come andrà a trasformarla in Photohop. Togliere gli elementi di caos, “scurire gli scuri” e zummare sul soggetto. Poi bisogna dare corposità alle pieghe dell’abito, togliere un po’ di disturbo sulla pelle e infine creare una cornice d’ombra attorno al tuo soggetto, digradando un po’ alla volta tra nero e luce. Per chi è più pratico di questo programma ed è uno “smanettone”, questo lo si fa sui pixel dello strumento seleziona rettangolare e poi sull’opacità del suo livello.

Dopo

Dopo

Prima

Prima

A questo punto ho concluso la prima carrellata di suggerimenti tecnici, facendovi capire come il vero “Photoshopper” (passatemi il termine!) non snellisce la figura, non toglie i brufoli, non va ad incidere sulle particolarità della nostra persona, ma dà un tocco di magia e romanticità in più alla giornata più bella della vostra vita!

Continuate a seguirmi, perché non è finita qui! Nei prossimi giorni posterò la seconda parte di questo articolo.

Un abbraccio,

Maurizia.

One thought on “Speciale sposi – I vantaggi di Photoshop (I)

  1. Oui le caractère non suspensif est maintenu. Migrants outre mer devrait avoir produit d’ici 1 mois une analyse du projet outre mer.Du reste si vous avez des demandeurs d’asile évoqués l&rcquo;artisle 13 Cedh combiné à l’article 3 et portez l’affaire à Strasbourg

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